Piste ciclabili, Lisbona presenta due progetti per raddoppiare la rete cittadina

Dopo i mesi della pandemia, le capitali europee vogliono cambiare volto. Sulla scia di quanto già annunciato a Roma e Parigi vede la luce anche un nuovo programma di sviluppo delle piste ciclabili a Lisbona. Nel dettaglio, in realtà, i programmi sono due: i loro effetti combinati daranno luogo, secondo le intenzioni della locale amministrazione comunale, a un raddoppio dei chilometri di piste ciclabili presenti sul territorio urbano. Il municipio della capitale lusitana ha annunciato infatti la messa in opera di “La strada è tua” e “Lisbona pedalabile“, con i quali si punta a cambiare la fisionomia della città, rendendola “più salutare e sostenibile”.

Le parole sono quelle del sindaco Ferdinando Medina. L’idea alla base del progetto è quella di portare l’estensione delle piste ciclabili cittadine dagli attuali 100 e poco più chilometri a 200, già con l’inizio del 2021. Secondo quanto riporta EsCiclismo, l’amministrazione comunale della capitale portoghese destinerà inoltre tre milioni di euro a incentivi per l’acquisto di biciclette da parte dei suoi cittadini, misura che non manca di ricordare il Bonus Bici varato dal governo italiano nel Decreto Rilancio, pur con cifre diverse. Il sosteno in questo caso potrà infatti coprire fino al 50 per cento del prezzo del mezzo e fino a 350 euro in caso si tratti di una due ruote elettrica. Inoltre, sul territorio di Lisbona si prevede di realizzare più di 1000 posti di parcheggio per le bici all’interno di aree pubbliche e altri 5000 laddove ci saranno enti che li richiederanno (potrà essere il caso di scuole o centri sportivi).

Notevole anche l’impatto sulla viabilità ordinaria dei due progetti, che non prevedono la sola istituzione di nuove piste ciclabili. Alcune strade saranno vietate ai mezzi a motore, come la centralissima Rua Nova de Trinidade. E ci si muoverà in questa ottica anche per la lunga e trafficatissima Avenida de Roma: qui verranno “escluse” le automobili da una delle carreggiate per dare spazio esclusivo alle biciclette. In altre arterie stradali il traffico sarà limitato ai soli mezzi pubblici, mentre si valuta l’allargamento dei marciapiedi per creare zone di sosta e di riposo per i pedoni. I programmi annunciati dal municipio della capitale lusitana rientrano nel progetto “Lisbona Capitale Verde Europea 2020”.

Condividilo con i tuoi amici:

A cura di Francesco Mitola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *