Mobilità, Trenord apre al trasporto di biciclette con prenotazione del posto

Trenord inizia a pensare a un dietrofront sul trasporto delle biciclette. La scelta dell’azienda di trasporti di vietare di portare i mezzi sui propri treni è stata oggetto di diverse critiche negli ultimi giorni, anche perché contraria alla strada intrapresa dal governo in tema di mobilità, volta a favorire spostamenti eco-sostenibili e con minore impatto sul traffico urbano. In questo senso il bonus bici ha dato una spinta all’utilizzo dei mezzi a emissione zero, e per questo la politica adottata da Trenord sembra stridere ancora maggiormente. Un nuovo cambiamento nella mobilità potrebbe però arrivare a breve, con i vertici dell’azienda pronti a tornare indietro sui propri passi per pensare a un’apertura nei confronti dei ciclisti.

I diversi movimenti di protesta, tra petizioni online, flashmob e comunicati di dissenso, sembra infatti che si stia tornando a dialogare per trovare una soluzione alla questione. Mentre una petizione lanciata su change.org ha già superato le cinquemila firme, Legambiente ha attaccato: “Contestiamo un provvedimento non solo discriminatorio, ma contro l’economia, la dignità, il lavoro, il buon senso, la sostenibilità. Le nostre biciclette saranno la migliore garanzia di distanziamento fisico” ha dichiarato Andrea Poggio. Il problema di mobilità riguarderà soprattutto i pendolari e i rider, nettamente penalizzati da questo blocco, basato sul rischio di sovraffollamento sui vagoni e sulla difficoltà nel lasciare libere le uscite.

Sono numerose le soluzioni pensate da Trenord per modificare nuovamente la mobilità. Nei prossimi giorni si studieranno orari e treni su cui sarà possibile trasportare biciclette fino a un numero massimo: i posti dovranno essere prenotati tramite l’applicazione di Trenord. Un’altra idea potrebbe essere utilizzare dei depositi nelle stazioni, in cui lasciare le biciclette. Marco Piuri, amministratore delegato dell’azienda, ha spiegato a Prealpina: “Non possiamo permettere il problema delle biciclette ammassate nei treni che creano problemi di sicurezza. Numerosi filmati nelle stazioni e a bordo dei treni documentano la presenza di centinaia di riders saliti sullo stesso convoglio. Ma vogliamo riportare le bici sui treni, nel rispetto di regole e norme per la sicurezza”. Che restano fondamentali in tema di mobilità, con la collaborazione di ciclisti e biker.

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A cura di Davide Terraneo

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