Mobilità, Apple e Google Maps si aggiornano per proporre percorsi più a misura di bici

La nuova attenzione alla mobilità sostenibile si nota anche quando arriva alle grandi aziende. In questo caso Apple e Google. I due colossi del digitale, produttori o fornitori della stragrande maggioranza dei sistemi operativi per smartphone hanno infatti annunciato quasi simultaneamente nuove funzioni dei loro sistemi di navigatori che favoriscono la bicicletta. Funzioni non completamente nuove e per il momento ancora non sempre disponibili, ma l’obiettivo dei due giganti californiani è proporre percorsi e informazioni sempre più precise e dettagliate per chi decide di spostarsi in bici (o eventuali mezzi paragonabili, monopattini, segway, onewheel, ecc).

Ad esempio, secondo quanto anticipa Jane Manchun Wong mostrando alcuni screenshot di funzionalità in fase di implementazione, Google Maps proporrà informazioni aggiuntive di bike sharing disponibile nel percorso richiesto (mostrando le colonnine di partenza e arrivo), oppure l’eventuale possibilità di caricare bici o monopattini sui mezzi, pubblici o condivisi. Inoltre, l’aggiornamento futuro dell’applicazione proporrà la possibilità di combinare più tipologie di trasporto, come ad esempio la bici e e il treno, per ottimizzare gli spostamenti. Al momento non sono date indicazioni né comunicazioni ufficiali riguardo le tempistiche in cui i nuovi servizi saranno attivati, tanto meno sul possibile approdo in Italia, ma sono segnali incoraggianti per una accresciuta sensibilità sul tema. Nonché riconoscimento di una utenza già esistente che necessita di queste informazioni per poter accogliere con maggiore praticità le proprie esigenze.

Apple Maps, secondo quanto presentato ieri nella prima giornata della WWDC20 (Annuale conferenza mondiale di sviluppo), permetterà invece di identificare le strade più adatte alle bici. Nell’aggiornato sistema operativo iOS14 si avranno infatti informazioni sulle piste ciclabili presenti, nonché sul dislivello che si va ad affrontare seguendo il percorso proposto, ma anche la presenza eventuale di gradini o traffico pericoloso. Sarà inoltre presente un servizio per le auto elettriche che individua colonnine per la ricarica. Se qui la presentazione del nuovo sistema operativo e delle novità sono ufficiali, lasciando immaginare tempistiche molto più veloci (forse per il mese di settembre), bisogna tuttavia comprendere se i servizi saranno da subito disponibili a livello mondiale.

In un periodo storico di forte e rinnovato interesse verso la bicicletta e la mobilità dolce a livello globale, si tratta di ulteriori segnali importanti di come si tratti di una attenzione generale. Mentre i governi di tutto il mondo si mostrano predisposti ad azioni in favore dello sviluppo di Piste Ciclabili e nuove soluzioni, soprattutto urbane come dimostra il forte investimento del governo italiano, per risolvere gli ormai spesso atavici problemi di traffico e inquinamento, sono importanti anche questi impegni da parte di aziende di primo piano che dimostrano come si tratti di un tema dalla portata sempre più ampia e che coinvolge sempre più persone, vogliose di cambiare e migliorare la propria e altrui quotidianità.

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A cura di Leonardo Ubrig Delfino

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